Licenziamenti facili, demolizione della contrattazione collettiva, flessibilizzazione e precarizzazione; questa la riforma del mercato del lavoro spagnola, tutto senza passare per il confronto coi sindacati. Dolores de Cospenal, numero due del Governo Rajoy del Partido Popular (centro-destra) in una conferenza stampa ribadisce che la riforma è fatta nell’interesse dei disoccupati e che CcOo e Ugt (le confederazioni sindacali spagnole) “pregiudicano l’attività economica ponendo ostacoli sul cammino della ripresa”. Questo è il tributo che la Spagna deve pagare alla Commissione Europea, in vista della Legge finanziaria di fine marzo, che deve mirare a contenere il rapporto deficit\Pil al 5,8%. Insomma, altre lacrime e sangue, in un Paese che oggi ha 5,27 milioni di disoccupati. “Dietro questa riforma c’è la mano della troika Ue-Bce-Fmi e dei settori ultraliberisti della destra spagnola e il suo obiettivo finale è lo smantellamento dello stato sociale” Ramòn Gorriz della segreteria nazionale del sindacato Comisiones Obreras. Fotocopia dell’Italia, Grecia e Portogallo, e altri a seguire. Per orientarci a capire cosa sta succedendo, vale la pena di riportare alcuni passaggi di Luciano Gallino.
Motto
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.-B.Brecht
venerdì 16 marzo 2012
martedì 13 marzo 2012
Riceviamo e pubblichiamo
La lega nord è nuda! E non è un bel vedere! Il presidente del consiglio regionale lombardo Davide Boni è indagato per mazzette e tangenti per aver svenduto la terra a centri commerciali e alle conseguenze nefaste dei centri commerciali stessi, strade, inquinamento e soprattutto, l'impoverimento e desertificazione dei paesi e delle cittadine della nostra terra. Non ci sorprendiamo; dopo la collusione leghista con le mafie (in provincia di Pavia), la malasanità dovuta alla spartizione politica della gestione degli ospedali con persone totalmente incopetenti in materia, ma abilissime nell'inventare ruoli e funzioni per i propri protetti. |
ELEZIONI COMUNALI: vittuonesi, at… tenti ai fallimenti!
Da 14 anni il centrodestra amministra il Comune di Vittuone. La vittoria d’esordio del 1998 venne con poche parole d’ordine: meno cemento (no al centro commerciale) e recupero del centro storico (rivalorizzare la “corte lombarda”). È avvenuto esattamente il contrario. Per di più la svendita dei suoli non è servita a facilitare l’accesso dei cittadini ai servizi (le tariffe sono aumentate).
Clamorosi i fallimenti del centrodestra. L’acquisizione della Villa Venini, che cade a pezzi, è stata usata in questi anni come una delle tre carte nel famoso gioco d’azzardo, non la trovi mai. Chiusi, ridimensionati o rimasti invenduti, immobili comunali che assicuravano servizi: il cinema-teatro TRESARTES; l’edicola al Palo; la biblioteca; il Vox. La “nuova” palestra-piscina intitolata a Mike Buongiorno, ennesima mega-struttura usata come “effetto speciale” di propaganda e per spostare quantità enormi di denaro senza che questa vada alla manutenzione del paese esistente (scuole, strade, illuminazione, verde) e per migliorare la qualità della vita d’ogni giorno, dimostra solo un uso sprecone di denaro pubblico (forse ci vorrebbe Striscia la notizia).
Nonostante ciò il sindaco uscente Enzo Tenti si ricandida, circondato dai soliti marpioni della politica affaristica e clientelare.
lunedì 12 marzo 2012
VITTUONE: Bosco del “Bacin”
In un articolo sull’ultimo Città Oggi, a dir poco entusiastico, si afferma che : “la conferma di un importante arrivo mette tutti d’accordo”, e a caratteri cubitali:” CHANEL avrà una sede nel Bosco del “Bacin”; il complesso aziendale consentirà la creazione di oltre 300 posti di lavoro”. Tutti felici: “l’Amministrazione comunale che aveva intravisto in questo progetto un importante sviluppo commerciale e produttivo per l’interesse della cittadinanza ; la Tecno-in che vede la possibilità di realizzare un grande “Parco Tecnologico”; Legambiente che è riuscita a far aumentare la superficie a verde, ottenendo un contributo di 5000 euro l’anno, per 20 anni, per la manutenzione dell’area. Ed ancora:” più importanti saranno i benefici per la cittadinanza. L’arrivo di un importante insediamento industriale di Chanel, darà a Vittuone occasioni di lavoro, sviluppi economici per tutto l’indotto derivante da tale presenza, notorietà e prestigio”.sabato 10 marzo 2012
Vittuone
Domenica 11 marzo 2012 ore 9-12,30 Piazza Italia -VITTUONE
vieni al nostro gazebo per firmare contro la cancellazione dell'art. 18.
Contro la cancellazione di diritti e norme di civiltà, per l'estenzione delle tutele a tutti i lavoratori.
CI METTO LA FIRMA
| | |
Scuola 2
Marina 2
Riporto il comunicato della FLC CGIL Lombardia che fa seguito ad una intervista dell’Assessore regionale della Lombardia Aprea sul reclutamento scolastico d’istituto regionale.
In fondo trovate un mio commento.
FLC CGIL Lombardia – L’Assessore regionale Aprea, attraverso un’intervista ad Osservatorio.it del 7 marzo, insiste sul reclutamento scolastico d’istituto regionale e propone al Ministro tre strade per conseguire l’obiettivo “lombardo”:
Riporto il comunicato della FLC CGIL Lombardia che fa seguito ad una intervista dell’Assessore regionale della Lombardia Aprea sul reclutamento scolastico d’istituto regionale.
In fondo trovate un mio commento.
FLC CGIL Lombardia – L’Assessore regionale Aprea, attraverso un’intervista ad Osservatorio.it del 7 marzo, insiste sul reclutamento scolastico d’istituto regionale e propone al Ministro tre strade per conseguire l’obiettivo “lombardo”:
- un accordo solo tra Stato e Regione Lombardia;
- un’intesa dentro la Conferenza degli assessori regionali;
- una copertura normativa che possa dare il via ad una serie di sperimentazioni non solo in Regione Lombardia ma anche in altre.
Scuola 1
Riceviamo da Marina.
Personalmente trovo aberrante la logica che sta dietro la scelta di finanziare gli istituti scolastici e le università in base ai risultati.
Lo studio è un diritto di tutti i cittadini, e se uno si trova a studiare in una scuola/univeristà dove i docenti e i dirigenti si fanno i fatti loro, ha il diritto che il Ministero intervenga, cacci chi non lavora o non lavora bene, rimetta in senso il servizio e lo faccia funzionare. Invece la soluzione qual è? Si tagliano i finanziamenti. Questa soluzione avrebbe un senso se si parlasse di istituti privati, ma non ne ha nessuno quando si parla di istituti pubblici, perché in questo caso, è compito del Provveditorato e del Ministero vigilare perché le cose funzionino, essendo il Ministro, la massima autorità responsabile. Anzi, se le cose non vanno bene, il Ministro e il Provveditore dovrebbero essere i primi a doversene andare.
Segue comunicato del PRC-SE
Personalmente trovo aberrante la logica che sta dietro la scelta di finanziare gli istituti scolastici e le università in base ai risultati.
Lo studio è un diritto di tutti i cittadini, e se uno si trova a studiare in una scuola/univeristà dove i docenti e i dirigenti si fanno i fatti loro, ha il diritto che il Ministero intervenga, cacci chi non lavora o non lavora bene, rimetta in senso il servizio e lo faccia funzionare. Invece la soluzione qual è? Si tagliano i finanziamenti. Questa soluzione avrebbe un senso se si parlasse di istituti privati, ma non ne ha nessuno quando si parla di istituti pubblici, perché in questo caso, è compito del Provveditorato e del Ministero vigilare perché le cose funzionino, essendo il Ministro, la massima autorità responsabile. Anzi, se le cose non vanno bene, il Ministro e il Provveditore dovrebbero essere i primi a doversene andare.
Segue comunicato del PRC-SE
venerdì 9 marzo 2012
F35 mobilitazione
MAGENTA
Domenica 11 marzo 2012
Piazza Liberazione
dalle ore 14.30 alle ore 18.30
Giornata di mobilitazione contrubro i caccia F-35
Giornata di mobilitazione contrubro i caccia F-35
Il Ministro-Ammiraglio Giampaolo Di Paola ha deciso di confermare l'acquisto di 90 cacciabombardieri nucleari F-35: una delle più micidiali armi da guerra mai costruite. Un solo aereo costa 120 milioni di euro, secondo la stima attuale di prezzo destinata però a crescere come annunciato dal Pentagono e dalla Lockeed Martin a seguito delle varie disdette e slittamenti di ordini arrivati. In tutto l'Italia finirà per impegnare più di 10 miliardi di euro ai quali se ne dovranno aggiungere altri 20-30 per la gestione e manutenzione dei velivoli.
Che senso ha spendere tutti questi soldi mentre si costringono milioni di italiani a fare enormi sacrifici e mancano i soldi per il lavoro, la scuola, la lotta alla povertà, i servizi degli enti locali, la protezione civile, la polizia e la giustizia?
Contro questa decisione irresponsabile in decine di città si raccoglieranno le firme dei cittadini contro l'acquisto degli F-35 che verranno successivamente consegnate al Parlamento dove si sta discutendo la riforma delle Forze Amate. Gli stessi parlamentari saranno chiamati, collegio per collegio, a prendere una posizione pubblica davanti ai propri elettori.
La campagna proseguirà inoltre nei consigli comunali, provinciali e regionali dove i rappresentanti degli enti locali sono invitati a discutere un'apposita mozione contro l'acquisto degli F-35.
Contestualmente alla mobilitazione si invierà una lettera al Presidente del Consiglio Mario Monti per chiedere un incontro sul tema.
Firma anche tu,
contro l’acquisto degli F-35!
Dal sito di Emergency
Lunghissimo ma talmente interessante, istruttivo e drammatico, che si legge tutto d'un fiato!
di Francesca Borri*
da Taranto
L’uscita per Taranto, in realtà, è segnalata due volte. Tamburi, avverte il cartello. Sotto, rosa, un altro: cimitero.
Nei giorni di vento, l’aria si fa ruvida di polveri. Danzano argentee nella sera, i bambini le chiamano brillantine e allungano le mani incantati, li vedi rincorrerle come farfalle immaginarie. Sono le lucciole di Taranto. Arrivano dall’Ilva, cento passi da qui. Negli anni, hanno pennellato tutto di una sfumatura inconfondibile, tra la ruggine e il mattone. Perché sembrano granito rosso, le lapidi del cimitero: era marmo bianco. Ed era pietra, era colore del grano, e ora invece si confonde con il tramonto alle sue spalle, l’acquedotto romano a cui i Tamburi, quartiere operaio, pagina di Dickens, devono il nome. Sono i più anziani, a ricordarlo; i ragazzi ti dicono tamburi non come il tambureggiare di un torrente che scorre, ma i martelli, le fiamme le lame, la presa rovente dell’Ilva. Lo chiamano familiarmente “il minerale”.
SCHEGGE: se questo vi sembra un Paese normale
- Gianfranco Polillo, sottosegretario all’economia, boccia la copertura per le assunzioni di 10mila precari della scuola. Polillo è colui che vorrebbe vedere Berlusconi al Quirinale perché dice:” ha salvato la democrazia”;- Italia 2012. I finanziamenti della scuola e le eventuali assunzioni, arriveranno dal gioco del lotto e d’azzardo;
- Fedele Confalonieri, presidente Mediaset, alla commissione bilancio della Camera, afferma:” basta con le manovre recessive”; “ se non si pongono le basi per la ripresa dell’economia e del mercato pubblicitario, l’azienda sarà costretta a licenziare”. Ed ancora: “ E’ indispensabile la disponibilità del credito” e udite, udite:” servono regole certe”. Vedere per capire il beauty contest!
giovedì 8 marzo 2012
Da: coordinamento3ottobre@gmail.com
Aderisce anche il Movimento Scuola Precaria di Milano
Invitiamo tutti a partecipare a:
ASSEMBLEA PUBBLICA il 12 MARZOore 15,30 - 18,00 presso ChiamaMilano (Largo Corsia dei servi MM San Babila)per costruire insieme un primo momento di mobilitazione il
27 MARZO ore 17:00 – 20:30PRESIDIO SOTTO IL PIRELLONE
APPELLO PER COSTRUIRE UNA FORTE MOBILITAZIONE CONTRO LA CHIAMATA DIRETTA DEL PdL FORMIGONI, CONTRO I TAGLI ALLA SCUOLA, PER L'ASSUNZIONE DI TUTTI I LAVORATORI PRECARI DELLA SCUOLA, IN DIFESA DI UNA SCUOLA STATALE, LAICA E DI TUTTI
Cari amici,
Alimentata da milioni di azioni online e da donazioni da 75.000 di noi, la nostra comunità sta giocando un ruolo centrale nel sostegno del popolo siriano, che porta avanti la sua protesta pacifica in mezzo a mille difficoltà. Insieme stiamo equipaggiando i cittadini reporter, facendo entrare clandestinamente attrezzature mediche e giornalisti occidentali e molto altro. Stiamo facendo la differenza, ma il coraggio sensazionale del popolo siriano è il loro regalo per tutti noi. Leggi questa email per saperne di più, oppure clicca sugli ultimi articoli che parlano del lavoro di Avaaz in Siria: BBC, CNN, El Pais, TIME, The Guardian, Der Spiegel, AFP. |
Abu Hanin è uno di questi eroi. Ha 26 anni, è un poeta, e ha guidato l'organizzazione dei cittadini reporter che Avaaz ha sostenuto per far sì che le voci dei siriani potessero essere ascoltate dal mondo intero. L'ultimo contatto con Abu Hanin è stato giovedì, mentre le truppe del regime raggiungevano il luogo dove si trovava. Ha letto il suo testamento al team di Avaaz a Beirut, e ci ha detto dove aveva sepolto i corpi dei due giornalisti occidentali rimasti uccisi nei bombardamenti. Da allora il suo quartiere di Baba Amr è un buco nero e ancora oggi non sappiamo che ne è stato di lui.
E' facile farsi prendere dalla disperazione quando si guarda la Siria oggi, ma per onorare quelli che sono morti dobbiamo farci portatori della speranza in nome della quale sono morti. Quando Baba Amr è stata rapita dalle tenebre e si è diffusa la paura di un massacro, i siriani sono scesi in piazza in tutto il paese, ancora una volta, dando vita a una protesta pacifica che ha dimostrato un coraggio sconvolgente.
Il loro coraggio è per noi fonte d'ispirazione, il regalo del popolo siriano a tutti noi. Perché è con il loro spirito e il con coraggio contro la peggiore oscurità che il nostro mondo può offrire, che possiamo far nascere un nuovo mondo.
Iscriviti a:
Post (Atom)
