Motto

Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.-B.Brecht

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mercoledì 27 giugno 2012

Cari amici,






E' una vergogna: nonostante la promessa di trasferire i loro contributi pubblici alle vittime del terremoto, i partiti se li intascheranno tutti il 1° luglio! Solo Monti può fermare questa presa in giro con una legge d'emergenza per dare alle vittime l'aiuto di cui hanno disperato bisogno. Firma la petizione!
E' una vergogna: nonostante la promessa di trasferire i loro contributi pubblici alle vittime del terremoto, i partiti se li intascheranno tutti il 1° luglio! Solo Monti può accendere i riflettori su questo scandalo e garantire che l'aiuto concreto vada a quelli che ne hanno più bisogno, ma solo se oggi saremo in tanti ad appellarci a lui.

I partiti hanno promesso di destinare i 91 milioni di euro della prossima tranche di finanziamento pubblico alla ricostruzione in Emilia e a L'Aquila, ma per far sì che questi fondi vadano alle vittime del terremoto devono adottare una legge entro il 1° luglio, giorno in cui riceveranno i soldi. I partiti però hanno deliberatamente perso tempo in Parlamento così da affossare la legge e intascarsi i milioni di euro. Alcuni senatori si sono rivolti a Monti per chiedere di adottare una legge d'emergenza per fermare questa presa in giro, e un appello accorato da tutti gli italiani potrebbe convincerlo a farlo.

Monti deve sentirci forte e chiaro prima della scadenza fra un paio di giorni. Aggiungi il tuo nome per chiedergli di dirottare i 91 milioni di euro alle vittime del terremoto, e la senatrice Poretti leggerà la nostra petizione in Parlamento non appena raggiungeremo le 40.000 firme. Firma la petizione e dillo a tutti!

venerdì 25 maggio 2012

Mare magnum


Il centro-destra implode. Il “grande centro” non sfonda. “Lo smottamento in corso non risparmia neanche il centro-sinistra e in particolare il PD… quando tutti scendono, chi perde di meno appare vincitore. Se più correttamente, facciamo il conto in valori assoluti, confrontando i voti 2012 con quelli del 2007, vediamo che anche nel caso del PD l’emorragia è in corso” (M. Revelli).In molti comuni il centro-sinistra vince, ma con meno voti di 5 anni fa. Da qui sembra evidente che la vittoria del C.S. non scaturisce (in generale, si badi bene) da meriti propri, da un progetto politico condiviso, ma piuttosto dai demeriti altrui ( e come non poteva esser e diversamente dopo il museo degli orrori berlusconiano e leghista?). Un indicatore della grande confusione politica che regna in questa fase è la frammentazione dei partiti e delle liste civiche; tre esempi da Nord a Sud rendono l’idea: ad Alessandria alle amministrative si sono presentate 34 liste di cui 19 civiche, a Frosinone, rispettivamente   27 e 16, a Trani 25 e 13. 

martedì 22 maggio 2012

La battaglia di Magenta


La battaglia di Magenta è vinta. L’Est Ticino (legnanese, castanese, magentino, abbiatense: quasi mezzo milione di abitanti), ha cambiato colore. Il 52,4% (*) dei cittadini di quest’area ora è amministrato dal centrosinistra. Si votava in nove comuni. Otto sono andati al centrosinistra, che ne aveva solo due Cassinetta e Canegrate; ora si sono aggiunti Abbiategrasso, Cuggiono, Legnano, Magenta, Magnago, Vittuone. Un comune è andato a una lista civica, San Giorgio su Legnano, che aveva un sindaco leghista.
Il centrodestra è stato abbandonato dai suoi elettori. Il Popolo della Libertà si è smarrito e frammentato con la caduta del suo capo, il Cavaliere senza paura ma non senza macchia. La Lega ha visto svanire il suo sogno, la Padania, scomparsa in una notte col solo cambio di una consonante (a Pontida “Padroni a casa nostra” è diventata “Ladroni a casa nostra”), dopo che il Senatur è scivolato nel nepotismo.

sabato 19 maggio 2012

BRINDISI



Le modalità e il luogo dell’attentato  di Brindisi ci lasciano alquanto perplessi. In primo luogo se veramente sono state usate delle bombole di gas e si voleva fare una strage, ci sembra alquanto improbabile che sia opera della mafia. Questa dispone di ben altri esplosivi! Secondo. Negli ultimi decenni per operare nell’ombra,  indisturbata, in tutti i settori economici, la mafia si è ben guardata da scegliere azioni eclatanti, tipo attentati e stragi. Perché colpire una scuola, cosa mai avvenuta prima in Italia, suscitando una forte ondata emotiva  e di indignazione tra la gente? Sembrerebbe, se fosse così, un perfetto autogol! Supposto che, nelle menti criminali di costoro, le bombole usate servano a sviare e depistare le indagini, può essere un obiettivo sensibile colpire una scuola, solo perché intitolata a G. Falcone? Sembra una assurdità.

venerdì 18 maggio 2012

OpenMunicipio, la trasparenza online della politica parte dal Comune

La piattaforma nasce sull'esperienza di OpenParlamento, partito nel 2009 per monitorare Camera e Senato. Il progetto applicato alle amministrazioni locali supera i limiti dell'albo pretorio. Le prime città ad aderire sono Udine e Senigallia


Non solo Camera e Senato. Il controllo della politica parte dalle amministrazioni più vicine ai cittadini. Openpolis e InformaEtica hanno deciso di estendere il progetto di OpenParlamento, nato per promuovere la trasparenza a Montecitorio e Palazzo Madama, con OpenMunicipio, “una piattaforma web no-profit di informazione, monitoraggio e partecipazione attiva alla vita delle città che vi aderiscono”. Una modalità online per “sapere cosa accade nel proprio comune e seguirne con tempestività le iniziative e gli sviluppi”, oltre a incentivare collaborazione e dialogo tra i cittadini e chi li amministra attraverso il confronto di “idee, opinioni e soluzioni”.

giovedì 17 maggio 2012

Unica riforma: le manette (Marco Travaglio).


I cori di giubilo anche e soprattutto dentro la Lega Nordalla notizia di Bossi & his Family indagati per truffa allo Stato e appropriazione indebita dimostrano una volta di più che l’unica istituzione in grado di riformare la politica italiana non è né il governo, né il Parlamento, né i partiti, né le Authority, né i mass media: è la magistratura. Dopo vent’anni di esternazioni politiche, moniti quirinaleschi, saggi politologici e commenti cerchiobottisti/cerchiobattisti sull’invasione di campo delle toghe nel terreno della politica che si deve rigenerare dal suo interno con le grandi riforme per combattere l’antipolitica, possiamo tranquillamente concludere che l’unica riforma dei partiti esistente in natura è l’avviso di garanzia o, in alternativa, un bel paio di manette.
Per una classe politica che vive a sua insaputa nell’eterna speranza di poter delinquere a nostra insaputa, il solo punto di rottura è l’arrivo dei carabinieri. Fino a quel giorno non si butta via niente, anche se tutti sanno tutto. Un giorno, forse, un autore di fantascienza riscriverà la storia d’Italia degli ultimi vent’anni al netto delle indagini giudiziarie: ci sarà da divertirsi.

giovedì 26 aprile 2012

Cari amici,





E’ uno scandalo: i partiti ci hanno rubato 1,7 miliardi di euro per comprare beni di lusso e per corrompere. Ma possiamo costringerli a un'azione concreta: rinunciare all'ultima tranche di rimborso elettorale pari a 180 milioni di euro. Inondiamo di messaggi i leader di partito e cominciamo un'opera di pulizia della politica italiana. Manda il messaggio!
E’ uno scandalo: i partiti ci hanno rubato 1,7 miliardi di euro e fra poco potrebbero riceverne ancora. Ma c'è una proposta concreta per cominciare a farci restituire subito i soldi.

I giudici hanno beccato i politici comprarsi case di lusso, auto costose e persino lingotti d’oro con i soldi pubblici destinati al rimborso delle campagne elettorali. Ora i partiti stanno disperatamente cercando di riconquistare la nostra fiducia prima delle elezioni locali fra una settimana, ma l'unico modo che abbiamo per ottenere una risposta concreta è costringerli ad approvare una legge in cui rinuncino interamente alla prossima tranche di pagamento del rimborso elettorale. Italia dei Valori e Lega Nord hanno già detto che lo faranno: se otterremo il sostegno di Alfano, Bersani e Casini, potremo iniziare finalmente a fare pulizia nella politica italiana.

Dobbiamo agire prima delle elezioni per smascherare le false promesse dei politici e far approvare la legge. Inondiamo Alfano, Bersani e Casini di messaggi esigendo il rimborso dei cittadini. Clicca sotto per dire ai partiti di restituirci i soldi e fai il passaparola con tutti: insieme possiamo costruire l’Italia che vogliamo!

domenica 15 aprile 2012

“Manifesto per un soggetto politico nuovo”


A fine marzo sul quotidiano Il Manifesto viene pubblicato il documento suddetto, firmato da numerosi giornalisti, scrittori, intellettuali, ecc. a cui hanno fatto seguito numerosi interventi, critici e non. Abbozziamo una sintesi, coscienti di tralasciare parti, magari significative, data la complessità e la lunghezza dello scritto. Tuttavia, al di là delle condivisioni\convinzioni personali, ci sembra una buona piattaforma di discussione perché ricco di spunti, riflessioni, indicazioni,  anche  pratiche, utili in tempi di elezioni amministrative. Vediamo
-          In tutto il Mondo della democrazia rappresentativa, c’è una frattura netta, incolmabile, tra partiti politici e società civile; da qui il bisogno di riscrivere le regole della democrazia, abolire i privilegi e la concentrazione di potere, cambiare le istituzioni. Il “palazzo” (potere) da diversi anni, rappresenta solo se stesso.

giovedì 12 aprile 2012

Sciopero della scuola

Il 18 Aprile è Sciopero di tutta la giornata

IL LAVORO NON E’ UNA MERCE; LA CONOSCENZA E’ UN BENE COMUNE.

La CGIL chiede a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici, ai pensionati, ai precari, ai disoccupati, agli studenti e a tutti i cittadini di mobilitarsi per la difesa del valore sociale del lavoro, per la buona occupazione, per la tutela dei diritti fondamentali a partire dallo Statuto dei Lavoratori e delle norme contro i licenziamenti illegittimi.
Contro la crisi e la disoccupazione i lavoratori e le lavoratrici, le donne e i giovani hanno bisogno di scelte che creino occupazione, di meno precarietà, di tutele. Occorre combattere ogni forma di precarietà, creando le condizioni per l’inserimento in maniera stabile dei giovani nei posti di lavoro, evitando contrapposizioni tra le generazioni e garantendo nel contempo il diritto alla pensione, che non può essere differita nel tempo oltre una ragionevole aspettativa.

mercoledì 4 aprile 2012

Comunicato stampa


Basta con gli attacchi alla scuola pubblica
I docenti dell’IIS Bachelet riuniti in assemblea sindacale in data 26 aprile denunciano l’ennesimo attacco contro la scuola pubblica e il diritto ad una istruzione pluralista e democratica proveniente da due proposte di legge che si sono succedute in breve tempo. Una è la proposta di legge approvata dalla Giunta Regionale della Lombardia, denominata “Misure per la crescita, lo sviluppo e l’occupazione”, la cui discussione avverrà il prossimo 3 aprile, l’altra è la proposta di legge nominata “Norme per l'autogoverno delle istituzioni scolastiche statalipresentata dalla sen. Aprea (la quale è anche assessore alla scuola della Regione Lombardia). Questa proposta di legge è stata approvata in questi giorni dalla Commissione Cultura del Senato.
Più in dettagli, alcuni degli elementi maggiormente preoccupanti vengono spiegati qui di seguito.

Parco del Ticino

Ecologisti e Reti Civiche della Lombardia...
Gilberto Rossi 3 aprile 20.04.10
Ecologisti e Reti Civiche della Lombardia esprimono perplessità e preoccupazioni in merito al nuovo consiglio di amministrazione del Parco regionale della valle del Ticino.
La nomina del presidente e del c.d.a. È figlia delle solite logiche partitocratiche e non tiene in minima considerazione le competenze e soprattutto, la rappresentanza dei territori del parco.
Le ultime indagini della magistratura indicano chiaramente l'interesse del “mondo del cemento” e del suo indotto all'aggressione del parco e delle zone protette; dalle cave alle nuove inutili infrastrutture.
Auspicavamo che l'autorevole voce della presidente onoraria del Fondo per Ambiente Italiano, Giulia Maria Mozzoni Crespi, con una bella lettera pubblicata sul corriere della sera di giovedì, venisse ascoltata o quanto meno compresa; un accorato invito alla “competenza” e tutela.
La riduzione del numero dei membri del consiglio di amministrazione ha partorito i danni che si temevano, ovvero l'assenza di rappresentanza di ampie fette di territorio.
Auspichiamo che col nuovo consiglio sia ripristinata la legalità e il rispetto delle norme europee per quello che riguarda i voli notturni di Malpensa e la caccia alle speci protette.
Il parco del Ticino ha già pagato troppo.
Auspichiamo che il documento votato all'unanimità dai 47 sindaci dei comuni del parco dove si esprime chiaramente il no alla 3° pista e all'ennesima autostrada nel parco, la Broni-Mortara, trovi la forza e la volontà per venire rispettato.

lunedì 26 marzo 2012

Scuola: riceviamo da Marina

 In allegato vi invio la proposta di legge approvata dalla Commissione Cultura. Sotto trovate un articolo tratto da Tutto Scuola

La proposta di legge prevede, oltre alla regionalizzazione della scuola e alla trasformazione dei singoli istituti scolastici in fondazioni, anche la modifica dello stato giuridico degli insegnanti. Quest'ultimo punto lo sottolineo perché tutti i miei colleghi, di fronte ai cambiamenti e alle continue perdite di cattedre, dicono "tanto da qualche parte mi dovranno mandare", bene, non sarà più così. Con questa legge, se sei in esubero ti mandano a casa (e ti ci manda direttamente il preside). Vorrei sottolineare che oggi non si parla più di esuberi interni ad un singolo istituto, ma di esuberi a livello provinciale e addirittura nazionale. Ci sono docenti che già oggi non hanno più la cattedra. Man mano che la riforma avanza il loro numero salirà e ognuno di noi potrebbe essere coinvolto.

martedì 13 marzo 2012

Riceviamo e pubblichiamo

La lega nord è nuda! E non è un bel vedere! Il...
Gilberto Rossi 12 marzo 21.50.34
La lega nord è nuda!
E non è un bel vedere!
Il presidente del consiglio regionale lombardo Davide Boni è indagato per mazzette e tangenti per aver svenduto la terra a centri commerciali e alle conseguenze nefaste dei centri commerciali stessi, strade, inquinamento e soprattutto, l'impoverimento e desertificazione dei paesi e delle cittadine della nostra terra.

Non ci sorprendiamo; dopo la collusione leghista con le mafie (in provincia di Pavia), la malasanità dovuta alla spartizione politica della gestione degli ospedali con persone totalmente incopetenti in materia, ma abilissime nell'inventare ruoli e funzioni per i propri protetti.

ELEZIONI COMUNALI: vittuonesi, at… tenti ai fallimenti!

Da 14 anni il centrodestra amministra il Comune di Vittuone. La vittoria d’esordio del 1998 venne con poche parole d’ordine: meno cemento (no al centro commerciale) e recupero del centro storico (rivalorizzare la “corte lombarda”). È avvenuto esattamente il contrario. Per di più la svendita dei suoli non è servita a facilitare l’accesso dei cittadini ai servizi (le tariffe sono aumentate).
Clamorosi i fallimenti del centrodestra. L’acquisizione della Villa Venini, che cade a pezzi, è stata usata in questi anni come una delle tre carte nel famoso gioco d’azzardo, non la trovi mai. Chiusi, ridimensionati o rimasti invenduti, immobili comunali che assicuravano servizi: il cinema-teatro TRESARTES; l’edicola al Palo; la biblioteca; il Vox. La “nuova” palestra-piscina intitolata a Mike Buongiorno, ennesima mega-struttura usata come “effetto speciale” di propaganda e per spostare quantità enormi di denaro senza che questa vada alla manutenzione del paese esistente (scuole, strade, illuminazione, verde) e per migliorare la qualità della vita d’ogni giorno, dimostra solo un  uso  sprecone di denaro pubblico (forse ci vorrebbe Striscia la notizia).
Nonostante ciò il sindaco uscente Enzo Tenti si ricandida, circondato dai soliti marpioni della politica affaristica e clientelare.

venerdì 9 marzo 2012

SCHEGGE: se questo vi sembra un Paese normale

-         Gianfranco Polillo, sottosegretario all’economia, boccia la copertura per le assunzioni di 10mila precari della scuola. Polillo è colui che vorrebbe vedere Berlusconi al Quirinale perché dice:” ha salvato la democrazia”;

-         Italia 2012. I finanziamenti della scuola e le eventuali assunzioni, arriveranno dal gioco del lotto e d’azzardo;

-         Fedele Confalonieri, presidente Mediaset, alla commissione bilancio della Camera, afferma:” basta con le manovre recessive”; “ se non si pongono le basi per la ripresa dell’economia e del mercato pubblicitario, l’azienda sarà costretta a licenziare”. Ed ancora: “ E’ indispensabile la disponibilità del credito” e udite, udite:” servono regole certe”. Vedere per capire il beauty contest!

sabato 25 febbraio 2012

San Pietro ferma l’Ici (Curzio Maltese).

Inviato da Cristian
Le RIFORME in Italia si fermano sempre sulla soglia di San Pietro. Per chi vuole cambiare un Paese immutabile, arriva sempre il momento in cui la chiesa suona la campanella di fine ricreazione. Stavolta è arrivato presto. La fulminea sparizione dell’Ici (o Imu) sui beni ecclesiastici dal decreto del governo è un brutto segnale per quanti speravano nel riformismo di Monti. Sembrava la volta buona. Avevamo creduto tutti che il governo dei tecnici avesse l’autorità, la serietà e diciamo pure la decenza di cancellare un privilegio assurdo, antieuropeo e inviso alla stragrande maggioranza dei cittadini, cattolici compresi, come l’esenzione fiscale sulle proprietà della Chiesa.

domenica 12 febbraio 2012

INDENNITA’ DI TERMINAZIONE

Passato, volutamente, quasi inosservato, il progetto di Legge “Misure per il sostegno, lo sviluppo e l’occupazione” della Giunta Regionale Lombarda (Pdl e Lega), costituisce un altro pericoloso tassello volto a smembrare lo stato sociale; in particolare lavoro e scuola. Anticipando il governo Monti, presumibilmente per rafforzare un asse a destra sull’art.18, nel decreto, appunto, si chiede la rinuncia dello stesso contro i licenziamenti discriminatori, in cambio della ricollocazione dei disoccupati, attraverso un contratto tra Regione, sindacati ed imprese (art. 3).

martedì 7 febbraio 2012

Cosa fa Mario Monti e cosa poteva fare (ma non farà).

Una volta gli italiani potevano scegliere: “mari o monti”. Oggi i grandi media e i maggiori partiti ritengono che non ci sia scelta: o mangi questa minestra (Mario Monti) o ti butti dalla finestra.

Il “non buonista” Monti avanza come un caterpillar, con chiari in testa due obiettivi principali.

Il primo obiettivo è già raggiunto: il sistema pensionistico pubblico, che era in grado di assicurare una vita dignitosa a tutti, è stato demolito. Va ricordato che Monti è il presidente europeo della Trilateral Commission (un ristretto circolo internazionale privato - fondato negli anni ’70 da facoltosi uomini d’affari, politici e intellettuali - con lo scopo di elaborare proposte di cooperazione tra Usa, Europa e Giappone), la quale già negli anni ’80 reclamava l’eliminazione o almeno il ridimensionamento delle pensioni pubbliche a vantaggio del “libero mercato”, cioè delle assicurazioni private. Monti ha agito di conseguenza.

giovedì 26 gennaio 2012

ABBAGLI


R. Mannaheimer (ISPO) afferma che la fiducia in M.Monti è cresciuta per via del blitz a Cortina e attualmente è intorno al 50%.  La gente è convinta che si facciano riforme importanti per l’Italia e che questi provvedimenti dell’esecutivo salvino il Paese. La fiducia in Monti è più elevata tra gli elettori di sinistra ma cresce anche in quelli di destra. M. Passato (SWG),  sempre con indagini sociali,  sostiene la stessa cosa. Prescindiamo dal fatto che le ricerche statistiche possono essere bellamente “pilotate” da chi le conduce, basta saper impostare le domande giuste per ottenere i risultati…voluti, e in un certo senso condizionare l’opinione pubblica.

lunedì 23 gennaio 2012

Il treno, un bene comune

Maso Notarianni
Domenico Scilipoti mentre finge di preparare un pasto per i lavoratori del presidio, ad uso della stampa
«Trenitalia non si occupa di welfare». Così parlò l’amministratore delegato di Trenitalia Moretti. E in queste parole sta tutta l’arroganza di chi è consapevole di vivere in quella che oramai non è più una Re-pubblica ma in una Re-privata.
Eppure, andando sul sito di Trenitalia, si scoprono cose interessanti. Ma si devono cercare molto molto bene.
Esiste un accordo tra Stato italiano e l’azienda di Moretti che prevede due tipologie di treni: quelli “a mercato” e quelli “universali”.
Mentre i primi sono a totale gestione delle Ferrovie, quelli “universali” esistono in base ad un protocollo concordato con lo Stato, sono profumatamente pagati dallo stato medesimo (da noi cittadini), e servono a garantire quei servizi che il mercato da solo non è in grado di sostenere. Tipo l’unità d’Italia dal punto di vista della mobilità.
Nel 2010, lo Stato ha dato a Trenitalia 2,39 miliardi di euro per garantire i servizi universali. Tra questi, come si può leggere anche sul sito di Trenitalia ancora oggi, ci sono i treni notturni.