Spagna, la scure dei tagli sulla scuola
11 aprile 2012

La scure dell’austerity si abbatte sulla scuola spagnola. Gli ulteriori tagli da 3 miliardi di euro all’istruzione, annunciati lunedì da Mariano Rajoy, si aggiungono ai 3 miliardi e 400mila euro degli ultimi due anni e aprono il dibattito tra governo e regioni su come reperire tali risorse.

Andranno a colpire il personale delle scuole e in particolare il corpo docente. Secondo alcune indiscrezioni raccolte dal quotidiano spagnolo El Pais, sul tavolo delle trattative tra governo e comunità ci sarebbe la proposta di aumentare il numero degli alunni per classe e le ore di insegnamento di ogni docente. Il massimo attuale delle ore è di 27 per le scuole primarie e di 33 per le secondarie. Con classi più piene e docenti che insegnano più ore, si può fare a meno degli insegnanti.