
I
cori di giubilo anche e soprattutto dentro la Lega Nordalla notizia di
Bossi & his Family indagati per truffa allo Stato e appropriazione
indebita dimostrano una volta di più che l’unica istituzione in grado di
riformare la politica italiana non è né il governo, né il Parlamento,
né i partiti, né le Authority, né i mass media: è la magistratura. Dopo
vent’anni di esternazioni politiche, moniti quirinaleschi, saggi
politologici e commenti cerchiobottisti/cerchiobattisti sull’invasione
di campo delle toghe nel terreno della politica che si deve rigenerare
dal suo interno con le grandi riforme per combattere l’antipolitica,
possiamo tranquillamente concludere che l’unica riforma dei partiti
esistente in natura è l’avviso di garanzia o, in alternativa, un bel
paio di manette.
Per una classe politica che vive a sua insaputa nell’eterna speranza di
poter delinquere a nostra insaputa, il solo punto di rottura è l’arrivo
dei carabinieri. Fino a quel giorno non si butta via niente, anche se
tutti sanno tutto. Un giorno, forse, un autore di fantascienza
riscriverà la storia d’Italia degli ultimi vent’anni al netto delle
indagini giudiziarie: ci sarà da divertirsi.