La manovra economica approvata non taglia gli sperperi della spesa pubblica. Non tocca, , la rete diffusa , capillare, tra l’uso della spesa pubblica e dell’urbanistica contrattata per fare cassa a favore delle lobby politico imprenditoriali. Il denaro pubblico viene intercettato attraverso diverse modalità. La prima riguarda le opere pubbliche. Un volume di circa 20 miliardi di euro l’anno per investimenti pubblici nelle grandi opere (caso Bertolaso, Anemone e la famosa casa di Scajola)
