Motto

Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.-B.Brecht

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sabato 8 settembre 2012

Comunicato stampa

Fate girare, è un atto gravissimo e illegale. E' una vendetta del provveditore regionale Colosio e vogliono intimidire i precari di tutta Italia per scongiurare futuri possibili ricorsi contro il concorso di Profumo.

 
Ieri, 05/09/2012, presso la sede dell'Istituto Superiore “Bonomi Mazzolari” di Mantova, si sono tenute le convocazioni per le assegnazioni delle nomine dei precari per i contratti a tempo determinato.
Durante la mattinata si è verificato un fatto grave: il provveditore di Mantova dottoressa Bianchessi ha letto una circolare del Direttore Generale dell'USR Lombardia Colosio che diceva che "non potranno essere stipulati con i ricorrenti nuovi contratti a tempo determinato stante che il carattere illecito dei contratti vieta all'amministrazione di avvalersi nuovamente di quel lavoratore per il futuro”.
Con questo atto intimidatorio vengono lasciati senza lavoro 150 precari, abilitati ed inseriti a pieno titolo nelle graduatorie ad esaurimento, che hanno prestato servizio  nella scuola pubblica per anni, svolgendo il proprio lavoro con professionalità e passione, nonostante la difficoltà di vivere in una costante situazione di incertezza.
 
In sintesi, i supplenti annuali che hanno fatto ricorso, sulla base di una direttiva europea contro l'abuso del lavoro precario, che hanno vinto la causa, ottenendo il riconoscimento economico del danno subito (sentenza del Tribunale del Lavoro di Mantova n. 258/2011), in luogo di essere assunti in ruolo, come prevede la direttiva europea, vengono esclusi dalle nomine sui posti di precario (Circolare dell'USP di Mantova n. 8499 del 5 settembre 2012 , si noti la data).
 
Le proteste dei docenti hanno costretto il Provveditore a sospendere le nomine in attesa che venga chiarita la situazione.
I ricorrenti si sono immediatamente recati in Tribunale con l'avv. Giuseppina Coppolino. Il Procuratore Antonio Condorelli ha ricevuto la delegazione, fissando un appuntamento per la mattinata di oggi. Lo stesso avvocato ha contattato il Miur, che ha dichiarato di non essere a conoscenza del provvedimento di Colosio.
 
Alcuni ricorrenti

giovedì 26 luglio 2012

La scuola del nostro malcontento

IMG_1675Luca Galassi
Quando lo scorso anno al Laurentino 38 è arrivato Vinicio Marchioni, Il Freddo di Romanzo Criminale, i ragazzi non credevano ai loro occhi. L’idolo della serie televisiva che ha raccontato le gesta della banda della Magliana era il volto scelto da Save the Children per presentare i risultati di un progetto contro la dispersione e l’abbandono scolastico nel quartiere. Testimonial dell’iniziativa, Marchioni ha esortato a non abbandonare gli studi. Ma più che per la saggezza dei suoi ammonimenti, ‘Il Freddo’ ha scatenato l’entusiasmo dei ragazzi per due motivi. Il primo: i membri della banda sono icone venerate tra la gioventù del Laurentino. Il secondo: la Magliana è appena di là dal Tevere, a pochi minuti dai ‘ponti’ del degrado che hanno caratterizzato per anni l’urbanistica di questo quartiere-alveare. L’ammirazione incondizionata degli studenti disaffezionati – o tardivamente recuperati – alla scuola riflette una situazione emblematica in Italia: dispersione e abbandono scolastico si legano a doppio filo allo svantaggio sociale, geografico ed economico, e i suoi esiti sfociano spesso nella strada.

lunedì 4 giugno 2012

Scuola-Pronto il decreto sul merito. Come mercificare il sapere



Il Governo sta predisponendo un “decreto merito” in materia di scuola, università e formazione. In un linguaggio infarcito di richiami a qualità, eccellenza, valutazione e buone pratiche internazionali, spiccano idee come l’istituzione delle Olimpiadi del Sapere, il Miglior studente dell’anno, o il Portfolio dello studente, una banca dati dove il pedigree formativo (corsi di lingua, musica, vela, danza e pagelle) di ciascuno studente potrà essere consultato dalle imprese a caccia di risorse umane. Scorrendo l’altisonante e compiaciuto articolato, vien da pensare a quanto sarebbe bello se il governo, oltre a dare lezioni al mondo della scuola, dell’Università, del lavoro su come ci si deve comportare per essere bravi, corretti e allineati alle migliori prassi, cominciasse a ricordarsi che il modo normale, corretto, allineato alle migliori prassi d’introdurre nuove norme è il procedimento di legge ordinaria (e senza questioni di fiducia a raffica) e non il decreto legge, il ricorso al quale in mancanza dei requisiti costituzionali di straordinaria necessità ed urgenza costituisce un abuso, che l’attuale esecutivo compie ogni giorno, insieme all’abuso del ricorso sistematico alla questione di fiducia nell’approvazione dei disegni di legge.

Scuola- Decreto sul merito


Pubblichiamo due articoli con visioni diametralmente opposte. Diciamo che se confermato il Decreto, avremo l’ennesima prova che il Governo dei “professori/tecnici”, meriterebbero, loro si, un attento esame. Invece di investire seriamente risorse in corsi professionalizzanti, seri e qualificati per i docenti, in strumenti, nell’edilizia scolastica, nel recupero degli abbandoni scolastici (aumentati, perché molte famiglie non ce la fanno più a sostenere i costi degli studi in questa crisi), in ricerca, e  perché no, investimenti permanenti di educazione e cultura sugli adulti… ce n’é tanto bisogno, ecco che ritornano i vecchi fantasmi. La risposta di S.Niccolai ci sembra abbastanza esauriente.

L’alunno dell’anno alle superiori, bonus ai docenti più bravi e fondi per i prof stranieri nelle università, incentivi per le imprese che assumono i più meritevoli: stando a quanto scrive “Repubblica” la riforma della scuola e dell’università, per ora solo una bozza ministeriale, sarebbe un vero e proprio “Pacchetto merito”.
Ma c’è dell’altro, scrive il Sole 24 Ore: il dl sul merito sostituisce l’abilitazione nazionale al titolo di professore ordinario, associato o ricercatore con delle selezioni locali rivedute e corrette sulla base dei criteri della legge Gelmini.

mercoledì 25 aprile 2012

Odg Sistema nazionale di valutazione e test Invalsi Direttivo nazionale 23/24 aprile 2012

La FLC Cgil ritiene che la valutazione di sistema sia  un processo finalizzato a migliorare la qualità del sistema stesso  in funzione del raggiungimento delle  finalità istituzionali della scuola laica e costituzionale. Ne consegue che il primo oggetto di valutazione   sono le politiche dell’istruzione poste in essere ai vari livelli istituzionali di competenza. Di tali politiche vanno soppesate l’adeguatezza e l’efficacia sul terreno del mantenimento e della implementazione  del sistema dell’istruzione come presidio di pari opportunità, di pluralismo, inclusività, non discriminazione. Va perciò  innanzitutto  valutata la capacità  di assicurare alle scuole le  condizioni di contesto (risorse, riferimenti ordinamentali,  strutture e servizi) necessarie a porre in essere una offerta formativa di qualità, nell’esercizio della loro autonomia .
La valutazione di sistema  assume quindi una  funzione di controllo democratico e perciò richiede partecipazione, coinvolgimento, condivisione di tutti i soggetti coinvolti.
La Flc Cgil rileva  che sul terreno della valutazione di sistema, in questi anni, si è  determinata invece  una ambiguità che ostacola fortemente i processi di costruzione di consapevolezza e di assunzione di responsabilità che dovrebbero invece connotarla. 

LO SCIOPERO DEL 16 MAGGIO:

La scuola sciopera contro i quiz Invalsi

pubblicata da INFORMAZIONE LIBERA il giorno martedì 24 aprile 2012 alle ore 20.07 · 
No alla scuola-quiz, no ai Signori Invalsi
La scuola sciopera il 9 maggio alle Elementari, il 10 alle Medie, il 16 alle Superiori
Manifestazioni provinciali con gli studenti il 16 maggio

I Signori Invalsi e il MIUR, dopo furbate, figuracce e balletti di date per ostacolare la protesta e gli scioperi di insegnanti, studenti e genitori contro i loro ridicoli quiz, hanno deciso definitivamente le date delle prove a indovinelli: il 9 e l’11 maggio alle Elementari, il 10 alle Medie e il 16 alle Superiori, che sono state allontanate dalle altre (dovevano svolgere le prove l’8) per il timore che le proteste vi abbiano notevole visibilità anche grazie agli studenti insieme ai quali manifesteremo e che quindi, poste all’inizio, facessero da traino agli altri settori.
Dunque, i COBAS invitano docenti ed ATA a scioperare per l’intera giornata il 9 maggio alle Elementari, il 10 alle Medie e il 16 alle Superiori per protestare contro una scuola-quiz e una scuola-miseria che distruggono materialmente (tagli di scuole e posti di lavoro, “dimensionamenti” selvaggi, licenziamenti di precari, blocchi di stipendi e scatti di anzianità, furto di pensioni, riduzione degli investimenti) e culturalmente l’istruzione, riducendola a infarinatura di nozioni general-generiche e trasformando i docenti in addestratori ai quiz, che preparino gli studenti ad una futura manovalanza precaria e indifesa.

venerdì 13 aprile 2012

Dal sito di Emergency

Spagna, la scure dei tagli sulla scuola

11 aprile 2012versione stampabile
La scure dell’austerity si abbatte sulla scuola spagnola. Gli ulteriori tagli da 3 miliardi di euro all’istruzione, annunciati lunedì da Mariano Rajoy, si aggiungono ai 3 miliardi e 400mila euro degli ultimi due anni e aprono il dibattito tra governo e regioni su come reperire tali risorse.
Andranno a colpire il personale delle scuole e in particolare il corpo docente. Secondo alcune indiscrezioni raccolte dal quotidiano spagnolo El Pais, sul tavolo delle trattative tra governo e comunità ci sarebbe la proposta di aumentare il numero degli alunni per classe e le ore di insegnamento di ogni docente. Il massimo attuale delle ore è di 27 per le scuole primarie e di 33 per le secondarie. Con classi più piene e docenti che insegnano più ore, si può fare a meno degli insegnanti.

giovedì 12 aprile 2012

>BOICOTTIAMO LE PROVE INVALSI

>Per il mese di maggio il ministero ha previsto lo svolgimento delle
>prove Invalsi di italiano e matematica nelle classi seconde e quinte
>della scuola primaria, nelle classi prime della scuola secondaria di I
>grado e nelle classi seconde della scuola secondaria di II grado.
>L'area programmatica CGIL che vogliamo nella FLC ha deciso di
>sostenere la campagna contro queste prove e chiede a tutte le
>componenti del mondo della scuola, a partire dagli iscritti alla FLC,
>di boicottarle con ogni mezzo possibile.
>
>I diversi governi italiani hanno deciso di imporre la somministrazione
>delle prove Invalsi per classificare le scuole in  base ai risultati e
>dividerle  così tra quelle di serie A e quelle di serie B.
>
>Noi crediamo che le scuole debbano opporsi a tale progetto, non perché
>siamo contrari a che le scuole si attrezzino per valutare l'efficacia
>dei loro interventi educativi o che sia possibile una valutazione di
>sistema a campione, ma perché siamo convinti che questa misurazione a
>tappeto produca inevitabilmente discriminazioni sia nei confronti
>degli studenti che dei docenti.

Sciopero della scuola

Il 18 Aprile è Sciopero di tutta la giornata

IL LAVORO NON E’ UNA MERCE; LA CONOSCENZA E’ UN BENE COMUNE.

La CGIL chiede a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici, ai pensionati, ai precari, ai disoccupati, agli studenti e a tutti i cittadini di mobilitarsi per la difesa del valore sociale del lavoro, per la buona occupazione, per la tutela dei diritti fondamentali a partire dallo Statuto dei Lavoratori e delle norme contro i licenziamenti illegittimi.
Contro la crisi e la disoccupazione i lavoratori e le lavoratrici, le donne e i giovani hanno bisogno di scelte che creino occupazione, di meno precarietà, di tutele. Occorre combattere ogni forma di precarietà, creando le condizioni per l’inserimento in maniera stabile dei giovani nei posti di lavoro, evitando contrapposizioni tra le generazioni e garantendo nel contempo il diritto alla pensione, che non può essere differita nel tempo oltre una ragionevole aspettativa.

mercoledì 28 marzo 2012

DDL Formigoni

Carissimi vi segnalo la necessità di essere presenti numerosi all'Assemblea Pubblica di tutti i firmatari dell'Appello contro la chiamata diretta di Formigoni/Aprea che si terrà il 2 Aprile 2012 alle ore 21 presso il C.A.M. di Corso Garibaldi 27 - entrata da Via Strehler 2 . Qui è in gioco la trasformazione/demolizione stessa della Scuola della Costituzione. Più di mille firmatari intendono non solo indignarsi ma opporsi. Se non ora quando? Un grazie a tutte/i e un arrividerci all'Assemblea. 
Per l'Associazione "NonUnodiMeno" Giansandro Barzaghi   

lunedì 26 marzo 2012

Scuola: riceviamo da Marina

 In allegato vi invio la proposta di legge approvata dalla Commissione Cultura. Sotto trovate un articolo tratto da Tutto Scuola

La proposta di legge prevede, oltre alla regionalizzazione della scuola e alla trasformazione dei singoli istituti scolastici in fondazioni, anche la modifica dello stato giuridico degli insegnanti. Quest'ultimo punto lo sottolineo perché tutti i miei colleghi, di fronte ai cambiamenti e alle continue perdite di cattedre, dicono "tanto da qualche parte mi dovranno mandare", bene, non sarà più così. Con questa legge, se sei in esubero ti mandano a casa (e ti ci manda direttamente il preside). Vorrei sottolineare che oggi non si parla più di esuberi interni ad un singolo istituto, ma di esuberi a livello provinciale e addirittura nazionale. Ci sono docenti che già oggi non hanno più la cattedra. Man mano che la riforma avanza il loro numero salirà e ognuno di noi potrebbe essere coinvolto.

lunedì 19 marzo 2012

Contro il Progetto di Legge Formigoni

La FLC CGIL aderisce al presidio che si terrà
il 27 marzo dalle ore 17.00
sotto il Pirellone in piazza Duca D'Aosta a Milano
(ADIACENZE DELLA STAZIONE CENTRALE)

Il presente documento, elaborato a più mani da rappresentanti dei coordinamenti precari aderenti a varie formazioni, si propone inoltre di portare la discussione in ogni istituto perché si comprenda il pericolo a cui è esposta la scuola italiana per iniziativa di una giunta lombarda, ormai screditata, che punta a distogliere l’attenzione dalle vicissitudini giudiziarie dei suoi componenti.

Respingiamo con forza il sabotaggio del sistema nazionale d’istruzione

sabato 10 marzo 2012

Scuola 2

Marina 2
Riporto il comunicato della FLC CGIL Lombardia che fa seguito ad una intervista dell’Assessore regionale della Lombardia Aprea sul reclutamento scolastico d’istituto regionale.
In fondo trovate un mio commento.

FLC CGIL Lombardia – L’Assessore regionale Aprea, attraverso un’intervista ad Osservatorio.it del 7 marzo, insiste sul reclutamento scolastico d’istituto regionale e propone al Ministro tre strade per conseguire l’obiettivo “lombardo”:
  • un accordo solo tra Stato e Regione Lombardia;
  • un’intesa dentro la Conferenza degli assessori regionali;
  • una copertura normativa che possa dare il via ad una serie di sperimentazioni non solo in Regione Lombardia ma anche in altre.

Scuola 1

Riceviamo da Marina.
 Personalmente trovo aberrante la logica che sta dietro la scelta di finanziare gli istituti scolastici e le università in base ai risultati.
Lo studio è un diritto di tutti i cittadini, e se uno si trova a studiare in una scuola/univeristà dove i docenti e i dirigenti si fanno i fatti loro, ha il diritto che il Ministero intervenga, cacci chi non lavora o non lavora bene, rimetta in senso il servizio e lo faccia funzionare. Invece la soluzione qual è? Si tagliano i finanziamenti. Questa soluzione avrebbe un senso se si parlasse di istituti privati, ma non ne ha nessuno quando si parla di istituti pubblici, perché in questo caso, è compito del Provveditorato e del Ministero vigilare perché le cose funzionino, essendo il Ministro, la massima autorità responsabile. Anzi, se le cose non vanno bene, il Ministro e il Provveditore dovrebbero essere i primi a doversene andare.

Segue comunicato del PRC-SE

venerdì 9 marzo 2012

SCHEGGE: se questo vi sembra un Paese normale

-         Gianfranco Polillo, sottosegretario all’economia, boccia la copertura per le assunzioni di 10mila precari della scuola. Polillo è colui che vorrebbe vedere Berlusconi al Quirinale perché dice:” ha salvato la democrazia”;

-         Italia 2012. I finanziamenti della scuola e le eventuali assunzioni, arriveranno dal gioco del lotto e d’azzardo;

-         Fedele Confalonieri, presidente Mediaset, alla commissione bilancio della Camera, afferma:” basta con le manovre recessive”; “ se non si pongono le basi per la ripresa dell’economia e del mercato pubblicitario, l’azienda sarà costretta a licenziare”. Ed ancora: “ E’ indispensabile la disponibilità del credito” e udite, udite:” servono regole certe”. Vedere per capire il beauty contest!

mercoledì 22 febbraio 2012

Appello contro la Legge di Formigoni- Non uno di meno

APPELLO contro il disegno di legge di Formigoni - anticostituzionale e secessionista
La nostra associazione intende fin da subito mobilitarsi per contrastare un disegno di legge dai connotati anticostituzionali e con l’ intenzione di agire per reclutamenti a chiamata diretta. Coordinati in ambito locale questi sistemi favorirebbero una deriva paritaria e privatistica della scuola che si potrebbe affiancare pericolosamente a pulsioni secessioniste. Per questo motivo senza aspettare indignazioni a venire, sosteniamo che sia un disegno di legge da ritirare immediatamente. Per affermarlo lanciamo un appello a cui chiediamo di aderire.

- APPELLO contro il disegno di legge di Formigoni anticostituzionale e secessionista
- IL DISEGNO DI LEGGE REGIONALE PRESENTATO DA FORMIGONI, CHE MODIFICA L’ATTUALE LEGGE REGIONALE N.19/6 ISTITUENDO CONCORSI DI ISTITUTO (A CHIAMATA DIRETTA) PER ARRUOLARE DIRETTAMENTE GLI INSEGNANTI, COSTITUISCE UN PESANTISSIMO STRAPPO ISTITUZIONALE NEI CONFRONTI DELL’UNITA’ DEL PAESE E PERTANTO VA RESPINTO IN QUANTO GRAVEMENTE INCOSTITUZIONALE E SECESSIONISTA. VERREBBE COSI’ FATTO SALTARE UNO DEI CAPISALDI DEL SISTEMA NAZIONALE DI ISTRUZIONE E CIOE’ IL SISTEMA DI RECLUTAMENTO NAZIONALE TRAMITE CONCORSI E LA SCUOLA PUBBLICA IN LOMBARDIA SI AVVIEREBBE IRREVERSIBILMENTE VERSO UNA DERIVA DI TIPO PARITARIO/PRIVATISTICO

lunedì 13 febbraio 2012

Come volevasi dimostrare

Riceviamo e pubblichiamo, a conferma e rinforzo di quanto riportato ieri con un nostro blog.
 E' PASSATA (cioè approva in Giunta Regionale) LA CHIAMATA DIRETTA IN LOMBARDIA. MOBILITAZIONE DA SUBITO SU TUTTI I TERRITORI ! LA LOMBARDIA FA DA APRIPISTA MA SEGUIRANNO ANCHE LE ALTRE......SALTANO LE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO COSI' !!
Care colleghe e colleghi,

la proposta di legge Formigoni http://diventareinsegnanti.orizzontescuola.it/2012/02/09/reclutamento-docenti-novita-in-vista-in-lombardia/, che in questi giorni è stata discussa in giunta, è un attacco pesante alla scuola pubblica, in piena linea con la politica scolastica di questo governo. L'altra novità è la nomina, in qualità di Assessore all'Istruzione e formazione, di Valentina Aprea al Pirellone http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/02/08/news/giunta-29554986/ , a coronamento di un progetto di regionalizzazione degli istituti e di demolizione delle graduatorie ad esaurimento a vantaggio della chiamata diretta di cui la Regione Lombardia si sta dichiarando pioniera, per non perdere l'appoggio politico della Lega e tenere buoni e contenti i ciellini. 

domenica 12 febbraio 2012

INDENNITA’ DI TERMINAZIONE

Passato, volutamente, quasi inosservato, il progetto di Legge “Misure per il sostegno, lo sviluppo e l’occupazione” della Giunta Regionale Lombarda (Pdl e Lega), costituisce un altro pericoloso tassello volto a smembrare lo stato sociale; in particolare lavoro e scuola. Anticipando il governo Monti, presumibilmente per rafforzare un asse a destra sull’art.18, nel decreto, appunto, si chiede la rinuncia dello stesso contro i licenziamenti discriminatori, in cambio della ricollocazione dei disoccupati, attraverso un contratto tra Regione, sindacati ed imprese (art. 3).

giovedì 19 gennaio 2012

SCUOLA VALORIZZA» PARTI UGUALI TRA DISUGUALI

OPINIONI - Giuseppe Caliceti

Ci risiamo con le prove Invalsi e le Sperimentazioni sulla qualità. Ci si affida di nuovo, per giudicare l'efficienza del sistema scolastico, a criteri docimologici che escludono i ragazzi più deboli e fragili. E sono comunque parziali. Invece le prove Invalsi continuano. Sono calate dall'alto, sono discriminanti, fanno "parti uguali fra disuguali", come scriveva don Milani.
A che servono le valutazioni scolastiche? A valutare i ragazzi? No, i docenti e le scuole. Le valutazioni servono solo per tagliare. Per dare sempre di meno a chi ha di meno. A umiliare. Si vuole sempre più accanitamente una scuola pubblica con funzioni di mero assistenzialismo sociale. I docenti sono sempre meno docenti e sempre più babysitter e/o assistenti sociali. E sono come al solito capri espiatori ideali.

mercoledì 16 novembre 2011

Rischiano il licenziamento quasi 11 mila docenti in esubero

L'articolo 4 del provvedimento approvato dal Parlamento prevede la "messa in disponibilità" degli insegnanti di ruolo rimasti sL'articolo enza cattedra. Il grosso degli esuberi riguarda la scuola media superiore

di SALVO INTRAVIA
ROMA - Rischiano il licenziamento quasi 11 mila docenti in esubero della scuola. La norma è contenuta nel maxiemendamento alla legge di stabilità, approvata in via definitiva sabato scorso prima delle dimissioni di Silvio Berlusconi. E a pagare il prezzo più salato alla crisi economica che ha travolto l’Italia potrebbero essere proprio gli insegnanti di ruolo rimasti senza cattedra per effetto dei tagli agli organici imposti dalla coppia Tremonti-Gelmini. Il testo dell’articolo 4-terdecies introduce nuove “disposizioni in tema di mobilità e collocamento in disponibilità dei dipendenti pubblici”.