[di Giuseppe De Marzo su l'Unità del 10 dicembre 2011] Nulla di fatto. Mentre scriviamo mancano pochissime ore alla conclusione della COP17 sul clima. Qui a Durban si “celebra” l’ennesimo fallimento. La Conferenza delle Parti, nata all’interno dell’accordo quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, aveva ed ha come obiettivo centrale quello di ridurre le emissioni di gas climalteranti che hanno provocato lo sconvolgimento climatico e che costituiscono la più grave minaccia per l’umanità.
A questo doveva rispondere la COP17 di Durban. Non lo ha fatto. Il summit sul clima è stato bloccato dai veti e dalle esigenze del mercato e delle grandi corporations interessate a che nulla cambi. E si sa, gli affari non hanno colore ne bandiera e spesso mettono d’accordo. Per due settimane abbiamo assistito ad enunciazioni di principio prive di qualsiasi strumento vincolante.
