Motto

Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.-B.Brecht

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martedì 21 febbraio 2012

Serata culturale

Dal crollo finanziario
alla crisi economica
e dalla crisi alla dittatura
della finanza
INCONTRO AD ARLUNO • 23 FEBBRAIO 2012 • ORE 21,00
CIRCOLINO VIA MARCONI 50 (dietro la chiesa)
Un quadro delle politiche economiche intraprese dei governi
a partire dall’ultima grande crisi e sino ad ora.
Relatore Paolo Giussani
in collaborazione con: www.countdowninfo.net

domenica 18 dicembre 2011

LE MAFIE E "L'OVEST MILANESE"

 Ancora in riferimento all'assemblea pubblica del 30 Novembre 2011 organizzata dalla Carovana Antimafia dell'Ovest Milano a Magenta, ecco un articolo apparso sulla testata on line "STAMPO ANTIMAFIOSO" .
Ricordiamo che la serata, davvero molto riuscita per partecipazione e qualità degli interventi, vide la presenza tra i relatori del magistrato Alberto Cisterna, del responsabile internazionale di Libera don Tonio Dell'Olio, del giornalista Giuliano Scalettari.
Hanno aderito e/o partecipato all'incontro diversi sindaci di comuni del territorio: Albairate, Arluno, Bareggio, Cassinetta, Cisliano, Ossona, Vanzago.
Assenti: la pubblica amministrazione del comune ospitante e così tutti i candidati alla carica di sindaco per le prossime elezioni amministrative magentine.
Buona lettura!
D.C.

giovedì 15 settembre 2011

RESTIAMO UMANI

Per ricordare
"Vik Utopia Arrigoni"


SABATO 24 SETTEMBRE
    ARLUNO

sabato 9 luglio 2011

Non solo Valsusa... anche il Parco del Ticino!

Domenica 3 luglio 2011-Val Susa 
Da tutta Italia contro l’apertura dei cantieri TAV. Settantamila manifestanti, settemila per la questura. La difesa dei beni comuni, il territorio e 22 miliardi di euro dei contribuenti italiani previsti per l’opera, ci inducono a diverse riflessioni. 
Il territorio del magentino con i cantieri e la TAV partiti da tempo, rappresenta un esempio dello stravolgimento provocato da queste grandi opere a ridosso del Parco del Ticino e dei centri abitati. L’aspetto più evidente è quello viabilistico. Per ripristinare le connessioni tagliate dall’imponente tratta ferroviaria sono sorte nuove strade in zone precedentemente agricole. Rotonde, svincoli, sovrappassi hanno generato confusione negli automobilista e tagliato letteralmente fuori dal traffico ciclisti e anziani ai quali sono mancati gli abituali punti di riferimento.