L'isola del tesoro di Comunione e liberazione
La fraternità religiosa di don Giussani e il paradiso fiscale della holding. Comunione e liberazione, generata a Milano con succursale storica a Padova, e la Compagnia delle Opere che a Nord Est si è incistata ad ogni crocevia dei finanziamenti pubblici. Così i soldi «viaggiano» dal quartier generale di via Forcellini verso il Lussemburgo, fino agli antipodi. Dall'impresa edile «di famiglia» è documentato l'organigramma che approda alla società-madre intestata ai tre padri fondatori per poi aprire la «cassaforte» nel Granducato e da quattro mesi far scattare il trust in Nuova Zelanda.
