Motto

Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.-B.Brecht

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venerdì 13 aprile 2012

LAVORO: LA TRUFFA DEL REINTEGRO

ART.18: ECCO PERCHE’ IL LAVORATORE NON SARA’ MAI PIU’ REINTEGRATO NEL SUO POSTO DI LAVORO

di Bruno Tinti 

Riceviamo e pubblichiamo 


 

Non avrei mai pensato di rivolgere al presidente Monti e al ministro Fornero la stessa domanda (retorica) tante volte fatta a B&C: ma ci siete o ci fate? E invece… L’art. 14 comma 7 del ddl sulla riforma del lavoro (Tutele del lavoratore in caso di licenziamento illegittimo) dice: “il giudice che accerta la manifesta insussistenza del fatto posto a base del licenziamento per giustificato motivo oggettivo (sarebbe il licenziamento per motivi economici) applica la medesima disciplina di cui al quarto comma del medesimo articolo” (il reintegro ). E, poco più avanti: “nelle altre ipotesi in cui accerta che non ricorrono gli estremi del predetto giustificato motivo, il giudice applica la disciplina di cui al quinto comma”. Che consiste nel dichiarare “risolto il rapporto di lavoro con effetto dalla data del licenziamento e condannare il datore di lavoro al pagamento di un’indennità risarcitoria onnicomprensiva” (l’indennizzo).

venerdì 16 marzo 2012

REFORMA LABORAL – SPAGNA


Licenziamenti facili, demolizione della contrattazione collettiva, flessibilizzazione e precarizzazione; questa la riforma del mercato del lavoro spagnola, tutto senza passare per il confronto coi sindacati. Dolores de Cospenal, numero due del Governo Rajoy del Partido Popular (centro-destra) in una conferenza stampa ribadisce che la riforma è fatta nell’interesse dei disoccupati e che CcOo e Ugt (le confederazioni sindacali spagnole) “pregiudicano l’attività economica ponendo ostacoli sul cammino della ripresa”. Questo è il tributo che la Spagna deve pagare alla Commissione Europea,  in vista della Legge finanziaria di fine marzo, che deve mirare a contenere il rapporto deficit\Pil al 5,8%. Insomma, altre lacrime e sangue, in un Paese che oggi ha 5,27 milioni di disoccupati. “Dietro questa riforma c’è la mano della troika Ue-Bce-Fmi e dei settori ultraliberisti della destra spagnola e il suo obiettivo finale è lo smantellamento dello stato sociale” Ramòn Gorriz della segreteria nazionale del sindacato Comisiones Obreras. Fotocopia dell’Italia, Grecia e Portogallo, e altri a seguire. Per orientarci a capire cosa sta succedendo, vale la pena  di riportare alcuni passaggi di Luciano Gallino.