Un nuovo inceneritore nel Parco Agricolo Sud Milano non si farà, parola di Sonia Cantoni neo-presidente dell'AMSA (Azienda Milanese Servizi Ambientali).
Il comune di Milano sembra infatti scegliere di potenziare la raccolta differenziata (introducendo anche la raccolta della frazione umida che ancora non si fa) diminuendo la quantità di rifiuti da smaltire.
Un grazie particolare a tutti i cittadini che già con assiduità praticano la raccolta differenziata e a quelli che hanno firmato la petizione contro la costruzione di un nuovo inceneritore che avrebbe procurato ulteriori problemi di inquinamento.
Dorotea Carson
Fonte Pieve Emanuele Blogolandia
Leggi qui l'articolo originale
Motto
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.-B.Brecht
Visualizzazione post con etichetta Partecipazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Partecipazione. Mostra tutti i post
domenica 20 novembre 2011
giovedì 27 ottobre 2011
LA MAFIA È GIÀ QUA. COMUNICATO STAMPA
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa delle realtà che hanno promosso l'iniziativa.
Con Expo 2015, è risaputo, in Lombardia arriverà una valanga di soldi che fa gola a molti. Altrettanto noto è il rischio di infiltrazioni della ‘ndrangheta negli appalti dell’Expo, in particolare per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti provenienti dai cantieri edili, il movimento terra e la gestione del mercato delle braccia per la costruzione delle opere collegate
Con Expo 2015, è risaputo, in Lombardia arriverà una valanga di soldi che fa gola a molti. Altrettanto noto è il rischio di infiltrazioni della ‘ndrangheta negli appalti dell’Expo, in particolare per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti provenienti dai cantieri edili, il movimento terra e la gestione del mercato delle braccia per la costruzione delle opere collegate
venerdì 21 ottobre 2011
MANIFESTAZIONE NO F-35, NOVARA 12 NOVEMBRE 2011

CAMBIO DATA MANIFESTAZIONE
Il movimento NO F-35 è costretto dalle circostanze avverse a spostare la data della manifestazione nazionale dal 5 novembre al 12 novembre.
La ragione sta nel fatto che le autorità di pubblica sicurezza ci hanno fatto sapere di non poter sostenere la contemporanea presenza in città di manifestanti pacifisti/antimilitaristi e di tifosi della Roma in arrivo per la partita di calcio.
Preso atto delle difficoltà di gestione della sicurezza pubblica e volendo evitare polemiche-trappola, il movimento decide di comportarsi da soggetto “responsabile” e dà appuntamento a tutte/i per le ore 14 di sabato 12 novembre.
Vi aspettiamo da tutta Italia (e anche da fuori, perché no?) per dare vita ad una manifestazione grande, pacifica e fortemente determinata.
lunedì 1 agosto 2011
TERZA PISTA MALPENSA: INVIA ANCHE TU L'OSSERVAZIONE AL MINISTERO
Le osservazioni riguardano le criticità in merito a qualità dell'aria, rumore, salute, mitigazioni, zone protette, voli notturni, Valutazione Ambientale Strategica (VAS) della nuova opera che, ricordiamo, non è solo un nastro d'asfalto, ma un complesso logistico-industriale mostruoso.
Metti la tua firma per fermare l'ennesimo scempio e l'ennesimo sperpero di denaro pubblico.
Tutti i giorni al Melograno di via Petrarca, Magenta.
venerdì 29 luglio 2011
NO TAV: "IL PD CHIEDE DI CHIUDERSI IN CASA"
PARTECIPAZIONE? NO GRAZIE!Il PD fa un appello ai sindaci della Val di Susa affinchè chiedano ai cittadini di non partecipare alla manifestazione di sabato 29 luglio.
mercoledì 20 luglio 2011
MEMORIA

Dieci anni ma il primo pensiero ,oggi, è stato per te Carlo.
Siamo partiti in tanti, qui dalla nostra zona, il giorno dopo, quel 21 luglio,
quello della rabbia , dell’incredulità.
Pensavamo che non potesse accadere più quanto successo.
Ci sbagliavamo.
La civile Italia in un tunnel senza fine.
Eravamo lì, ostaggi in una città in ostaggio.
sabato 9 luglio 2011
Non solo Valsusa... anche il Parco del Ticino!
Domenica 3 luglio 2011-Val Susa Da tutta Italia contro l’apertura dei cantieri TAV. Settantamila manifestanti, settemila per la questura. La difesa dei beni comuni, il territorio e 22 miliardi di euro dei contribuenti italiani previsti per l’opera, ci inducono a diverse riflessioni.
Il territorio del magentino con i cantieri e la TAV partiti da tempo, rappresenta un esempio dello stravolgimento provocato da queste grandi opere a ridosso del Parco del Ticino e dei centri abitati. L’aspetto più evidente è quello viabilistico. Per ripristinare le connessioni tagliate dall’imponente tratta ferroviaria sono sorte nuove strade in zone precedentemente agricole. Rotonde, svincoli, sovrappassi hanno generato confusione negli automobilista e tagliato letteralmente fuori dal traffico ciclisti e anziani ai quali sono mancati gli abituali punti di riferimento.
Malpensa, “disastro ecologico”. Tanto….non è nel mio cortile!
Terza pista a Malpensa, piano investimenti SEA (2010-2020): costo 1,3 miliardi di euro, con una previsione di 38 milioni passeggeri/anno, contro i 18 attuali.
L’utilità di una nuova pista, dopo gli abbandoni di Alitalia e Lufthansa, lascia perplessi la maggior parte degli operatori del settore, perfino Confindustria (Assoaereo). Solo Regione Lombardia sostiene il potenziamento aeroportuale. A parte il fiume di denaro pubblico che verrà impiegato, la disputa , tutta politica, con lo scalo di Fiumicino, la ulteriore fusione sul territorio di grandi infrastrutture (Milano 2015, polo Rho-fiera), qui c’è ben altro.
giovedì 30 giugno 2011
NASCE "DIVERSI ORIZZONTI", BLOG COLLETTIVO INDIPENDENTE
Nasce DIVERSI ORIZZONTI , un blog collettivo indipendente. Ci occuperemo di ambiente, politica, lavoro, cultura e tempo libero, trasparenza e partecipazione.
Il nostro progetto vuole essere:
un diverso punto di vista, un osservatorio per guardare cosa succede nel Magentino;
una necessità, visto il panorama informativo esistente;
uno mezzo pubblico di comunicazione per favorire la partecipazione dei cittadini alla vita della comunità locale;
una voce critica, non legata a partiti, istituzioni, poteri forti o altro;
una spazio libero in più per favorire la crescita democratica;
una scommessa per allargare l’ informazione dal basso, capillare, in tutti i paesi del territorio;
un bisogno, maturato nella convinzione che sia possibile pensare ad una informazione indipendente, ma non neutrale, che dia spazio alle persone con meno diritti e poteri.
Un osservatorio sullo stato dei diritti e dei beni comuni.
Iscriviti a:
Post (Atom)



