Motto
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.-B.Brecht
venerdì 13 aprile 2012
giovedì 12 aprile 2012
>BOICOTTIAMO LE PROVE INVALSI
>Per il mese di maggio il ministero ha previsto lo svolgimento delle
>prove Invalsi di italiano e matematica nelle classi seconde e quinte
>della scuola primaria, nelle classi prime della scuola secondaria di I
>grado e nelle classi seconde della scuola secondaria di II grado.
>L'area programmatica CGIL che vogliamo nella FLC ha deciso di
>sostenere la campagna contro queste prove e chiede a tutte le
>componenti del mondo della scuola, a partire dagli iscritti alla FLC,
>di boicottarle con ogni mezzo possibile.
>
>I diversi governi italiani hanno deciso di imporre la somministrazione
>delle prove Invalsi per classificare le scuole in base ai risultati e
>dividerle così tra quelle di serie A e quelle di serie B.>
>Noi crediamo che le scuole debbano opporsi a tale progetto, non perché
>siamo contrari a che le scuole si attrezzino per valutare l'efficacia
>dei loro interventi educativi o che sia possibile una valutazione di
>sistema a campione, ma perché siamo convinti che questa misurazione a
>tappeto produca inevitabilmente discriminazioni sia nei confronti
>degli studenti che dei docenti.
>prove Invalsi di italiano e matematica nelle classi seconde e quinte
>della scuola primaria, nelle classi prime della scuola secondaria di I
>grado e nelle classi seconde della scuola secondaria di II grado.
>L'area programmatica CGIL che vogliamo nella FLC ha deciso di
>sostenere la campagna contro queste prove e chiede a tutte le
>componenti del mondo della scuola, a partire dagli iscritti alla FLC,
>di boicottarle con ogni mezzo possibile.
>
>I diversi governi italiani hanno deciso di imporre la somministrazione
>delle prove Invalsi per classificare le scuole in base ai risultati e
>dividerle così tra quelle di serie A e quelle di serie B.>
>Noi crediamo che le scuole debbano opporsi a tale progetto, non perché
>siamo contrari a che le scuole si attrezzino per valutare l'efficacia
>dei loro interventi educativi o che sia possibile una valutazione di
>sistema a campione, ma perché siamo convinti che questa misurazione a
>tappeto produca inevitabilmente discriminazioni sia nei confronti
>degli studenti che dei docenti.
Sciopero della scuola
Il 18 Aprile è Sciopero di tutta la giornata
IL LAVORO NON E’ UNA MERCE; LA CONOSCENZA E’ UN BENE COMUNE.
La CGIL chiede a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici, ai pensionati, ai precari, ai disoccupati, agli studenti e a tutti i cittadini di mobilitarsi per la difesa del valore sociale del lavoro, per la buona occupazione, per la tutela dei diritti fondamentali a partire dallo Statuto dei Lavoratori e delle norme contro i licenziamenti illegittimi.
Contro la crisi e la disoccupazione i lavoratori e le lavoratrici, le donne e i giovani hanno bisogno di scelte che creino occupazione, di meno precarietà, di tutele. Occorre combattere ogni forma di precarietà, creando le condizioni per l’inserimento in maniera stabile dei giovani nei posti di lavoro, evitando contrapposizioni tra le generazioni e garantendo nel contempo il diritto alla pensione, che non può essere differita nel tempo oltre una ragionevole aspettativa.
mercoledì 11 aprile 2012
Vittuone-Comunicato stampa
Amministrative 2012 – La posizione di Sinistra di Vittuone
Le prossime elezioni amministrative saranno decisive per stabilire se Vittuone dovrà percorrere
fino in fondo la strada che la destra al governo da 14 anni chiama del “ragionevole sviluppo”, fatto
di cementificazione, opere mastodontiche e un gran giro di denaro che non è servito a migliorare la
quotidiana vivibilità del cittadino vittuonese - strade, scuole, verde, immobili pubblici e servizi alla
persona, hanno visto un peggioramento del loro stato - oppure cambiare strada, tentare di
correggere i danni fatti, evitarne altri futuri (alcuni dei quali già programmati) e riportare Vittuone
lungo la strada di una Comunità che si vuole bene, che tiene al proprio territorio, alla propria storia
e se ne prende cura in modo partecipe.
Noi siamo per la seconda ipotesi, ma crediamo che per intraprendere questa strada sia necessario
innanzitutto ripristinare le semplici regole della dialettica democratica e dell’ascolto, cose che in
questi anni sono state abolite dalla principale regola della destra: “abbiamo vinto, prendiamo tutto
e voi dovete tacere o al massimo fare quello che diciamo noi” .
Questo è valso non solo per l’opposizione politica ma anche per cittadini e associazioni, quando
hanno osato avanzare proposte autonome che non fossero filtrate o dirette dalla stessa
amministrazione.
Le prossime elezioni amministrative saranno decisive per stabilire se Vittuone dovrà percorrere
fino in fondo la strada che la destra al governo da 14 anni chiama del “ragionevole sviluppo”, fatto
di cementificazione, opere mastodontiche e un gran giro di denaro che non è servito a migliorare la
quotidiana vivibilità del cittadino vittuonese - strade, scuole, verde, immobili pubblici e servizi alla
persona, hanno visto un peggioramento del loro stato - oppure cambiare strada, tentare di
correggere i danni fatti, evitarne altri futuri (alcuni dei quali già programmati) e riportare Vittuone
lungo la strada di una Comunità che si vuole bene, che tiene al proprio territorio, alla propria storia
e se ne prende cura in modo partecipe.
Noi siamo per la seconda ipotesi, ma crediamo che per intraprendere questa strada sia necessario
innanzitutto ripristinare le semplici regole della dialettica democratica e dell’ascolto, cose che in
questi anni sono state abolite dalla principale regola della destra: “abbiamo vinto, prendiamo tutto
e voi dovete tacere o al massimo fare quello che diciamo noi” .
Questo è valso non solo per l’opposizione politica ma anche per cittadini e associazioni, quando
hanno osato avanzare proposte autonome che non fossero filtrate o dirette dalla stessa
amministrazione.
venerdì 6 aprile 2012
Comitato Permanente Antifascista
contro il terrorismo per la difesa dell’Ordine Repubblicano
APPELLO 25 APRILE 2012
Uscire dalla crisi con più socialità, uguaglianza e diritti.
Per un’Europa democratica, politicamente e socialmente unita.
Quest’anno il 67° anniversario della Liberazione e la manifestazione del 25 Aprile, si svolgono in uno
scenario particolarmente preoccupante non solo a livello italiano.
La drammatica crisi economico sociale che investe l’Europa e che si presenta in forme nuove in un
mondo globalizzato, oltre ad aggravare le condizioni di vita di milioni di cittadini e ad acuire la piaga
della disoccupazione soprattutto giovanile, rischia di provocare ripercussioni pericolose sotto lo stesso
pro lo democratico, mettendo a repentaglio fondamentali diritti e importanti conquiste realizzate nel
corso del Novecento. Sempre più preoccupante nel nostro Paese è la caduta dei valori che sono alla base
APPELLO 25 APRILE 2012
Uscire dalla crisi con più socialità, uguaglianza e diritti.
Per un’Europa democratica, politicamente e socialmente unita.
Quest’anno il 67° anniversario della Liberazione e la manifestazione del 25 Aprile, si svolgono in uno
scenario particolarmente preoccupante non solo a livello italiano.
La drammatica crisi economico sociale che investe l’Europa e che si presenta in forme nuove in un
mondo globalizzato, oltre ad aggravare le condizioni di vita di milioni di cittadini e ad acuire la piaga
della disoccupazione soprattutto giovanile, rischia di provocare ripercussioni pericolose sotto lo stesso
pro lo democratico, mettendo a repentaglio fondamentali diritti e importanti conquiste realizzate nel
corso del Novecento. Sempre più preoccupante nel nostro Paese è la caduta dei valori che sono alla base
Cari amici,
Oltre 100 Membri del Congresso stanno promuovendo una legge (CISPA) che darebbe alle aziende e al governo statunitensi il diritto di spiare chiunque di noi, in qualsiasi momento, senza limiti di tempo e senza la necessità di un mandato da parte di un giudice. È la terza volta che il Congresso USA cerca di minare la libertà di Internet, ma insieme abbiamo contribuito a sconfiggere SOPA e PIPA: ora possiamo battere questa nuova legge orwelliana.
La nostra protesta mondiale ha avuto un ruolo fondamentale nel proteggere Internet dal tentativo dei governi di controllare la nostra vita online. Mobilitiamoci di nuovo insieme per batterli una volta per tutte. Firma la petizione e inoltrala a tutti gli utenti di Internet:
http://www.avaaz.org/it/stop_cispa/?vl
Iniziative Anpi
Vi attendiamo numerosi alla
Cena di autofinanziamento della sezione Carlo Chiappa di VITTUONE e SEDRIANO
VIA GARIBALDi N.4 – SEDRIANO
CENA CON MENU DI PRODOTTI TIPICI A 20 EURO
occasione anche per presentarvi un pezzo di storia del partigiano sedrianese Poldino, infatti nel cortile dell'attuale sede de " Le Petit Fleur" fu arrestato la mattina del 9 agosto 1944....
SE VOLETE CONFERMATE PURE LA VS. ISCRIZIONE ANCHE VIA MAIL! ritadorigo@alice.it
mercoledì 4 aprile 2012
Comunicato stampa
Basta con gli attacchi alla scuola pubblica
I docenti dell’IIS Bachelet riuniti in assemblea sindacale in data 26 aprile denunciano l’ennesimo attacco contro la scuola pubblica e il diritto ad una istruzione pluralista e democratica proveniente da due proposte di legge che si sono succedute in breve tempo. Una è la proposta di legge approvata dalla Giunta Regionale della Lombardia, denominata “Misure per la crescita, lo sviluppo e l’occupazione”, la cui discussione avverrà il prossimo 3 aprile, l’altra è la proposta di legge nominata “Norme per l'autogoverno delle istituzioni scolastiche statali” presentata dalla sen. Aprea (la quale è anche assessore alla scuola della Regione Lombardia). Questa proposta di legge è stata approvata in questi giorni dalla Commissione Cultura del Senato.
Più in dettagli, alcuni degli elementi maggiormente preoccupanti vengono spiegati qui di seguito.
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Parco del Ticino
Ecologisti e Reti Civiche della Lombardia esprimono perplessità e preoccupazioni in merito al nuovo consiglio di amministrazione del Parco regionale della valle del Ticino. La nomina del presidente e del c.d.a. È figlia delle solite logiche partitocratiche e non tiene in minima considerazione le competenze e soprattutto, la rappresentanza dei territori del parco. Le ultime indagini della magistratura indicano chiaramente l'interesse del “mondo del cemento” e del suo indotto all'aggressione del parco e delle zone protette; dalle cave alle nuove inutili infrastrutture. Auspicavamo che l'autorevole voce della presidente onoraria del Fondo per Ambiente Italiano, Giulia Maria Mozzoni Crespi, con una bella lettera pubblicata sul corriere della sera di giovedì, venisse ascoltata o quanto meno compresa; un accorato invito alla “competenza” e tutela. La riduzione del numero dei membri del consiglio di amministrazione ha partorito i danni che si temevano, ovvero l'assenza di rappresentanza di ampie fette di territorio. Auspichiamo che col nuovo consiglio sia ripristinata la legalità e il rispetto delle norme europee per quello che riguarda i voli notturni di Malpensa e la caccia alle speci protette. Il parco del Ticino ha già pagato troppo. Auspichiamo che il documento votato all'unanimità dai 47 sindaci dei comuni del parco dove si esprime chiaramente il no alla 3° pista e all'ennesima autostrada nel parco, la Broni-Mortara, trovi la forza e la volontà per venire rispettato. |
domenica 1 aprile 2012
Valore legale titolo studio: al sondaggio vota anche Napoleone
Da Il Fatto Quotidano
di Alessandro Ferretti | 29 marzo 2012
E’ partita da poco la consultazione sul valore legale della laurea, e già il ministero di Francesco Profumo canta vittoria: ventimila iscrizioni al voto in quattro giorni. In effetti, numeri simili sono un’enormità per una questione che appassiona ben pochi. Vado alla pagina del Miur e scopro che su ventimila iscritti, ben 9.000 hanno cliccato “mi piace” su Facebook. Un record da fare invidia a Justin Bieber!
Inserisco codice fiscale e indirizzo email e dopo un istante arriva la password. Mi imbatto in quesiti complicati: lo stesso sito avverte che “per compilare interamente il Questionario, servendosi degli spunti di approfondimento e del glossario, serve approssimativamente 1 ora.” Tempo sicuramente ben speso: la sapida tendenziosità di alcuni passaggi merita un post a parte. Comunque, una volta studiate le risposte, la compilazione vera e propria si fa in un baleno.
di Alessandro Ferretti | 29 marzo 2012
E’ partita da poco la consultazione sul valore legale della laurea, e già il ministero di Francesco Profumo canta vittoria: ventimila iscrizioni al voto in quattro giorni. In effetti, numeri simili sono un’enormità per una questione che appassiona ben pochi. Vado alla pagina del Miur e scopro che su ventimila iscritti, ben 9.000 hanno cliccato “mi piace” su Facebook. Un record da fare invidia a Justin Bieber!
Inserisco codice fiscale e indirizzo email e dopo un istante arriva la password. Mi imbatto in quesiti complicati: lo stesso sito avverte che “per compilare interamente il Questionario, servendosi degli spunti di approfondimento e del glossario, serve approssimativamente 1 ora.” Tempo sicuramente ben speso: la sapida tendenziosità di alcuni passaggi merita un post a parte. Comunque, una volta studiate le risposte, la compilazione vera e propria si fa in un baleno.
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