Motto

Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.-B.Brecht

sabato 16 luglio 2011

PENDOLARI, AUMENTI DEI BIGLIETTI. CHI PAGA LA CRISI? E IL TAV?

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del comitato pendolari Milano-Novara.


Milano-Novara, 14 luglio 2011

Comunicato a tutti i pendolari, dopo l’incontro in Regione di Mercoledì 06/07/2011


Mercoledì 6 Luglio, si è tenuto il previsto incontro con TRENORD (Patechi e Garbarini), funzionari della Regione Lombardia (Foresti e Laffi), RFI (Esposito) alla presenza dell’Assessore regionale Cattaneo.

CASSINETTA DI LUGAGNANO, UNA PIANIFICAZIONE GENERALE URBANISTICA AD ESPANSIONE ZERO

Domenico Finiguerra è il Sindaco di Cassinetta di Lugagnano. E’ al termine del secondo mandato e non potrà più essere rieletto. La cosa più importante fatta da Finiguerra sia stato il nuovo Piano di Governo del Territorio. Tale documento non prevede nuove espansioni insediative. Quindi se si vuole si può. L’operazione più importante è stata quella di instaurare un metodo “condiviso” effettivamente con la cittadinanza (come vuole la L.R. 12/2005) per ottenere quel risultato. Infatti non consentire di costruire nuove case vuole anche dire essere più parsimoniosi nei servizi forniti ai cittadini, ...

venerdì 15 luglio 2011

IL MERCATINO DEL GIOVEDI' SERA

Magenta,
tra bancarelle e ghiaccioli all'arancia,
in piazza impazza la movida..
... Nel palazzo comunale, invece,
di economia si fa virtù..
..e in silenzio
si vende la municipalizzata.


fonte: convocazione consiglio comunale

Il Consiglio Comunale e´ convocato in prima convocazione per il giorno 14 

UNA MONTAGNA DI DENARO PER IL RILANCIO ECONOMICO...


Le banche stringono i cordoni, le imprese arrancano,
ma c’è qualcuno che ha esattamente il problema contrario

45 MILIARDI DI EURO! E’ il fatturato annuo della prima e probabilmente unica “azienda” italiana che nonostante la crisi economica in atto e i tanti “licenziamenti”continua ad assumere e a fatturare. Apre continuamente filiali in tutto il mondo, fruisce del sistema bancario e creditizio come nessuna azienda può vantare di fare; per lei crisi, fallimento o chiusura non sono termini contemplati. Ha accesso incondizionato ai “templi” dell’economia, ha legami con Istituzioni pubbliche e private; uffici Comunali, Provinciali e Regionali...

IL TAV NEL MAGENTINO: UNA STORIA A LIETO FINE?


La vicenda del TAV nel magentino porta ancora oggi degli strascichi e delle conseguenze di cui non tutti ci accorgiamo. Di TAV nel nostro territorio, tratta Milano-Torino, si cominciò a parlare dai primi anni novanta e, ad oggi, non proprio tutto si è concluso per il meglio.
Abbiamo incontrato Antonio Oldani, per anni assessore e vice-sindaco del comune di Sedriano, al quale abbiamo posto qualche domanda.
Diversi Orizzonti: Antonio, come ha inizio la vicenda del TAV nel nostro territorio e qual'è stata la posizione del tuo comune in proposito?
Antonio Oldani: La prima proposta che è circolata fra i comuni interessati dal progetto consisteva in una linea retta rossa tracciata su una mappa tra

TERRE NOSTRE BENE DI TUTTI

VAS circolo ticinia Magenta
organizza un confronto a più voci con:
- Domenico Fininguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano
- un esponente dei comitati NO TAV Valsusa
Coordina un esponente del comitato NO Tangenziale Magenta
Mercoledì 20/07 h 21 00 presso Casa Giacobbe, via 4 Giugno- Magenta

martedì 12 luglio 2011

MESERO: LA MAGGIORANZA PERDE PEZZI A CAUSA DEL CEMENTO


L'ex consigliere di maggioranza di Mesero, Fabio Prina, esce dal gruppo consiliare a causa di divergenze con l'Amministrazione sul Programma Integrato di Intervento ex Gavazzi, fra Mesero e Marcallo.
La dichiarazione di Prina in consiglio comunale:




 

"Difendo il territorio di Mesero come posso: ho votato contro il cemento e sono uscito…"

Senza dubbio un atto di coernza raro di questi tempi.

Poco coerente è invece la richiesta di dimissioni da parte del sindaco Molla nei confronti di Fabio Prina (settegiorni 8/7/11). Priva di senso è la sua scelta di fare cassa devastando il territorio, in combutta con la Lega Nord, quella dei "padroni a casa nostra".

lunedì 11 luglio 2011

VITTUONE: SCRITTE E ATTI DI VANDALISMO NEOFASCISTI


VITTUONE: LA MAGGIORANZA, PDL E LEGA NORD, CANCELLA LA
MANIFESTAZIONE DEL 25 APRILE, NON CANCELLA LE SCRITTE
NEOFASCISTE APPARSE A PIU’ RIPRESE NEL COMUNE.

L’Anpi Vittuone-Sedriano con una lettera aperta al Sindaco
e al Consiglio comunale, sollecita
il rispetto degli impegni presi per contrastare l’inquietante fenomeno.
L’indifferenza mostrata finora dalla maggioranza è preoccupante.

sabato 9 luglio 2011

Non solo Valsusa... anche il Parco del Ticino!

Domenica 3 luglio 2011-Val Susa 
Da tutta Italia contro l’apertura dei cantieri TAV. Settantamila manifestanti, settemila per la questura. La difesa dei beni comuni, il territorio e 22 miliardi di euro dei contribuenti italiani previsti per l’opera, ci inducono a diverse riflessioni. 
Il territorio del magentino con i cantieri e la TAV partiti da tempo, rappresenta un esempio dello stravolgimento provocato da queste grandi opere a ridosso del Parco del Ticino e dei centri abitati. L’aspetto più evidente è quello viabilistico. Per ripristinare le connessioni tagliate dall’imponente tratta ferroviaria sono sorte nuove strade in zone precedentemente agricole. Rotonde, svincoli, sovrappassi hanno generato confusione negli automobilista e tagliato letteralmente fuori dal traffico ciclisti e anziani ai quali sono mancati gli abituali punti di riferimento. 

Brevi riflessioni su cantieri e riciclaggio


Esiste uno strettissimo legame fra bilanci comunali e nuove costruzioni, in particolare le abitazioni. Le spese correnti dei comuni (ad esempio gli stipendi dei dipendenti), sono finanziati proprio ed in gran parte dagli oneri di urbanizzazione pagati dai costruttori per l’ottenimento dei permessi per realizzare le nuove costruzioni.
Negli ultimi dieci anni, lo stato ha diminuito drasticamente i trasferimenti economici ai comuni e con l’imposizione del patto di stabilità le capacità di spesa dei comuni stessi. Risulta assai semplice comprendere perché la maggioranza degli enti locali scelga la realizzazione di nuove costruzioni: incamerare oneri da parte dei costruttori e far stare in piedi i loro bilanci. Questo, purtroppo, indipendentemente dal colore politico dei sindaci.

Malpensa, “disastro ecologico”. Tanto….non è nel mio cortile!

Terza pista a Malpensa, piano investimenti SEA (2010-2020): costo 1,3 miliardi di euro, con una previsione di 38 milioni passeggeri/anno, contro i 18 attuali. 
L’utilità di una nuova pista, dopo gli abbandoni di Alitalia e Lufthansa, lascia perplessi la maggior parte degli operatori del settore, perfino Confindustria (Assoaereo). Solo Regione Lombardia sostiene il potenziamento aeroportuale. A parte il fiume di denaro pubblico che verrà impiegato, la disputa , tutta politica, con lo scalo di Fiumicino, la ulteriore fusione sul territorio di grandi infrastrutture (Milano 2015, polo Rho-fiera), qui c’è ben altro.

venerdì 8 luglio 2011

NO TAV - Val Susa... questione di punti di vista.

Scontro tra Valsusini e Stato: una contraddizione aperta nelle democrazie ai tempi della globalizzazione. Chi decide il futuro di un territorio: i suoi abitanti o l’autorità di governo? Deve prevalere l’interesse locale o generale? A detta dei valligiani, l’interesse generale proprio non esiste. Vediamo le ragioni delle parti:

Governo
1) la linea ferroviaria ad alta capacità Torino - Lione favorirà il trasporto merci con l'Europa, sempre più globalizzata
2) costo complessivo 16-17 miliardi di euro da impiegare per 10 anni con un contributo europeo; aumento dell'occupazione e benessere della valle.
3) potenziamento del traffico merci su rotaia meno inquinante